CHI SONO…

 

Mi presento, mi chiamo Valentina Pedrotti e sono un architetto specializzato in bioedilizia e materiali naturali. Sono di Roma ma ho costruito il mio nido a Formia, dove vivo con la mia famiglia, in un luogo più a contatto con la natura e più a misura d’uomo. Mi piace avere una “base”, ma mi piace soprattutto muovermi, viaggiare, conoscere nuove realtà e persone, infatti svolgo attività professionali di progettazione e consulenza in tutta Italia e anche all’estero.

 

Mi posso considerare anche un’artigiana: mi piace sperimentare, creare e sporcarmi le mani. Mi diverto a creare ed applicare pitture ed intonaci in calce ed in terracruda, realizzare mobili ed elementi di arredo con materiali naturali, trasformare e riciclare oggetti/mobili non più utilizzati per dargli una nuova vita.

 

Sogno un mondo migliore, e faccio quel che posso per migliorarlo, non solo nel mio lavoro: la sostenibilità fa parte di tutto ciò che riguarda la mia vita, mi piace essere consapevole di tutto ciò che faccio, chiedermi sempre il perché delle cose, non dare mai nulla per ovvio o per scontato.

 

 

…o meglio, CHI SIAMO

 

Parlo al singolare, ma non ci sono solo io.

 

C’è Tiziano, il mio compagno di vita e di avventure che ha intrapreso con me questo percorso sin dall’inizio ed è ormai il mio più valido collaboratore, un vero tuttofare: ingegnere gestionale di professione, gestisce i contatti di clienti, artigiani e fornitori, anche lui è un valido applicatore di materiali naturali nonché falegname autodidatta e, ultimo ma non meno importante, mi s(u/o)pporta nei momenti difficili.

 

C’è la rete, una vasta rete di contatti che abbiamo creato nel tempo e che è in continua espansione: professionisti, tenici, artigiani, fornitori, aziende, associazioni, amici che ci aiutano a fare quello che dobbiamo fare, ovunque.

 

E poi c’è nostra figlia, la nostra piccola mascotte, che ci accompagna ovunque e che da grande costruirà città intere o odierà l’architettura!

COME E’ NATA EKOARCHITETTURA

 

E’ nata un po’ per caso o per fortuna, anche se sono convinta che niente succeda per caso.

Io e Tiziano siamo da sempre stati in sintonia con la natura ed attenti all’ambiente, ma non avevo ancora realizzato che la sostenibilità era applicabile anche al mio lavoro di architetto.

Nel 2014 mi è capitato di trovare un corso sulle costruzioni in balle di paglia; Tiziano me lo ha regalato e ci siamo andati insieme. Era arrivata la cosa giusta nel momento giusto!

Da quel momento non ci siamo più fermati: abbiamo iniziato a girare l'Italia per corsi, workshop, cantieri e fiere, in un percorso di ri-scoperta di tutte quelle tecniche architettoniche, di quelle arti e di quei mestieri che purtroppo con il tempo si stanno via via perdendo.

Nella nostra ricerca abbiamo incontrato giovani e meno giovani con tanta carica e voglia di mettersi in gioco, con l’idea comune che una vera e sana alternativa all’architettura “convenzionale” esiste ed è possibile: un'architettura moderna, sana, sostenibile ed a km 0, che unisce le conoscenze e le maestranze del passato con le tecnologie del presente.

Volevamo metterci in gioco in prima persona, ed abbiamo deciso di costruire con le nostre mani la nostra nuova casa. Durante questa esperienza abbiamo avuto modo di sperimentare in prima persona vari materiali, tecniche costruttive e tecnologie, ed abbiamo anche avuto modo di imparare, mettendo le mani in pasta, a miscelare, utilizzare ed applicare i vari materiali naturali.

Ekoarchitettura è semplicemente un nome, che racchiude tutto questo.

COS’E’ L’ARCHITETTURA SOSTENIBILE

 

Architettura sostenibile, bioedilizia, bioarchitettura, ecoarchitettura, insomma come la volete chiamare…ma che cos’è? O meglio, come la intendo io e perché la ritengo così importante?

 

In realtà è sempre esistita, parto da un esempio un po’ strano, per rendere il concetto: ogni animale è in grado di costruirsi la propria tana, lo fa in funzione delle proprie necessità ed utilizza i materiali che trova nel luogo in cui vive.

Ecco, questa è una cosa “naturale”, che faceva anche l’uomo, che con l’osservazione, le conoscenze e le abitudini tramandate riusciva a costruire la propria città/casa, differente per ogni tipologia di clima/habitat, ed utilizzando materiali reperiti sul posto (ovviamente naturali).

 

Negli ultimi anni con l’avvento dell’industrializzazione, del cemento armato, delle nuove tecnologie, della globalizzazione, dei prodotti premiscelati, l’uomo è riuscito ad uniformare ed appiattire il concetto di costruzione: ormai si costruisce nello stesso modo, la stessa città/fabbricato/casa, con gli stessi materiali (non più proprio naturali) in qualsiasi parte del mondo.

E poi si utilizzano super impianti di climatizzazione o di riscaldamento per cercare di raggiungere il benessere, consumando una quantità di energia enorme e di conseguenza inquinando, per non parlare dell’inquinamento causato dalla produzione e dal trasporto dei materiali.

 

Basterebbe fare un piccolo passo indietro per farne 1.000 in avanti! Le nuove conoscenze dovrebbero integrarsi con quelle del passato, non cancellarle!

Invece sembra che in un attimo ci siamo “dimenticati” di tutto quello che c’era prima, e penso che sia veramente un peccato.

 

Dopo questa lunga digressione, ecco come concepisco io il progettare ed il realizzare un’architettura:

 

- Considero l’organismo edilizio come un vero e proprio organismo vivente, deve essere bello, ma soprattutto funzionale e salutare.

- Mi piace progettare i luoghi in funzione di chi li “abita”, infatti è importante per me comprendere bene quali siano i bisogni e le necessità di chi andrà ad abitare quello spazio.

- Tengo in considerazione certo le esigenze del fruitore, ma anche il clima, l’ambiente circostante, l’esposizione e le risorse disponibili.

- Preferisco utilizzare materiali naturali, per avere una casa più viva e vicina alla natura, ma soprattutto più salubre.

- Cerco di utilizzare tecniche costruttive e materiali tipici del luogo, per dare un’identità territoriale alla casa, per sostenere le attività e le maestranze locali e per ridurre l’inquinamento.

- Penso che “ciò che non c’è non si rompe”, quindi consiglio di limitare a livello impiantistico e tecnologico quello che effettivamente serve, che diventa veramente poco se si parte da una progettazione fatta bene.

- Sfrutto il più possibile le fonti di energia rinnovabili, perché sono gratuite, inesauribili e non inquinano.

- Concepisco il sistema casa come un ecosistema, progetto cercando di limitare gli sprechi e di riutilizzare gli scarti come risorsa, concetto chiave della permacultura.

DA DOVE SONO PARTITA

 

Dopo la laurea quinquennale in Architettura ed un Master in "Museografia, Architettura e Archeologia", mi sono dedicata per qualche anno al recupero ed alla valorizzazione del patrimonio storico-archeologico, collaborando con il Dipartimento Cultura del Comune di Roma e con Zetema e fondando l'associazione Rumor Urbis per la valorizzazione dei beni culturali.

 

Tra il 2012 ed il 2015 ho lavorato come architetto libero professionista e collaborato con diversi studi professionali in progetti di ristrutturazioni, urbanistica e interior design.

 

Dal 2014 ha cominciato a crescere il mio interesse per l'architettura sostenibile ed ho iniziato il percorso di specializzazione in bioedilizia. Ho partecipato a diversi corsi, workshop e convegni sul costruire sostenibile, sulla permacultura e sull’utilizzo di materiali naturali in edilizia ed ho collaborato alla realizzazione di edifici in legno e paglia nel Lazio ed in Umbria.

 

Nel 2016 ho deciso di dedicare a pieno il mio impegno professionale per un'architettura sostenibile ed ho fondato EKO architettura, studio di architettura naturale e sostenibile.

 

Dal 2016 ad oggi sono impegnata in diversi progetti di bioedilizia, tra cui la progettazione e la realizzazione di ville in legno passive, la ristrutturazione con materiali naturali di uffici ed appartamenti, il risanamento di appartamenti con problemi di muffa ed inquinamento indoor, il disegno e la realizzazione di arredi ed oggetti su misura ecosostenibili.

 

 

 

FORMAZIONE PROFESSIONALE

IN BIOEDILIZIA

 

Convegni e corsi teorici

 

“Isolamento ed efficienza energetica del sistema a cappotto su strutture in legno”

Facoltà di Ingegneria di Roma Tor Vergata

 

“Edifici in Paglia”

Facoltà di Ingegneria di Roma Tor Vergata

 

“L’efficienza energetica ed acustica nella progettazione degli edifici in legno”

Facoltà di Ingegneria di Roma Tor Vergata

 

“Professioni e lavori green per superare la crisi e costruire una edilizia sostenibile”

Ordine degli architetti di Roma

 

“Paglia - Terra Cruda - Calce - Legno. Gli ingredienti per costruire case antisismiche, efficienti, confortevoli ed economiche"

Associazione Culturale Nuove Prospettive - Centro Edili Venezia

 

“Costruire con le balle di paglia - cappotti ed intonaci”

Ordine architetti di Terni

 

"Qualità del costruire e benessere indoor"

Ordine degli architetti di Roma

 

“Il pericolo radon negli edifici. Qualità dell'aria indoor, protezione, prevenzione”

Ordine degli architetti di Roma

 

“Qualità, sicurezza, sostenibilità. La progettazione tra normativa ed evoluzione Le grandi sfide della eco-sostenibilità”

Ordine degli architetti di Roma

 

“Risanamento, consolidamento e riqualificazione energetica patrimonio edilizio esistente"

Ordine degli architetti di Roma

 

 

Corsi teorico-pratici

 

“Costruzioni in balle di paglia”

Scuola di Pratiche Sostenibili

Docente: Stefano Soldati

 

“Costruire con le balle di paglia - Tecnica GREB”

Edilpaglia - Associazione Italiana Edilizia in paglia

Docente: Stefano Mattei

 

“Cappotti in balle di paglia e intonaci in terra cruda”

Edilpaglia - Associazione Italiana Edilizia in paglia

Docente: Stefano Mattei

 

“Intonaci e pitture in calce”

Rete solare per l’autocostruzione

Docente: Danilo Dianti

 

“Tadelakt, cocciopesto e pastellone veneziano”

Rete solare per l’autocostruzione

Docente: Danilo Dianti

 

“Come realizzare una biopiscina”

Zebrafarm e Edilpaglia - Associazione Italiana Edilizia in paglia

Docenti: Stefano Mattei, Saviana Parodi

 

“Corso di progettazione in permacultura 72 ore”

Zebrafarm

Docenti: Saviana Parodi, Tashina Petersson, Luca Puri

 

“Come realizzare un forno cileno rocket”

Docente: Saviana Parodi

 

 

 

Esperienze in cantieri-scuola

 

Nuova costruzione di un edificio in legno e paglia in autocostruzione

Casa privata - Calabria

- realizzazione struttura portante e copertura in legno e paglia - tecnica GREB

 

Ristrutturazione di una casa-studio in autocostruzione

Casa privata - Formia (LT)

- realizzazione tramezzi in legno, lana di pecora e pannelli in argilla

- realizzazione e applicazione intonaci in terra cruda

- realizzazione e applicazione intonaci tradizionali in calce

- realizzazione e applicazione finitura in cocciopesto

- applicazione finitura in tadelakt

- realizzazione e applicazione pavimento in pastellone

- progettazione e posa in opera riscaldamento radiante

- realizzazione elementi di arredo

 

Nuova costruzione di un edificio in legno e paglia in autocostruzione

Edificio polifunzionale Corto Circuito - Roma

- realizzazione struttura portante e copertura in legno e paglia - tecnica GREB

 

Demolizione-ricostruzione di un edificio in legno e paglia

Casa privata - Amelia (TR)

- realizzazione cappotto interno in balle di paglia

- realizzazione e applicazione intonaci in terra cruda

 

Nuova costruzione di un edificio in legno e paglia

Casa privata e B&B - Cisterna di Latina (LT)

- realizzazione e applicazione pitture ed intonaci in calce

- realizzazione e applicazione finitura in cocciopesto

- applicazione finitura in tadelakt

- realizzazione e applicazione pavimento in pastellone

 

Zebrafarm - Bolsena (VT)

- realizzazione biopiscina

- realizzazione rocket stove

 

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EKO architettura

 

Studio di architettura Roma - Formia

MAIL: info@ekoarchitettura.it

TEL: +39 380 3187032

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